Ristorante del mese

La Fiaschetteria è situata nel cuore delle terre verdiane, alle porte di Piacenza, a due passi da Busseto nelle ex scuderie di una bella casa patronale di fine ‘600.
E’ alta espressione della cultura gastronomica emiliana: patria di prelibati salumi della bassa (culatello di produzione propria) e di primi piatti famosi nel mondo.
Erede di grandi tradizioni, le reinterpreta in chiave moderna, per soddisfare i desideri e i piaceri contemporanei. Il Ristorane organizza anche varie cerimonie private e diversi eventi aziendali.

Chiuso il Lunedi’ ed il Martedi’ ed a pranzo eccetto i festivi.
Si accettano tutte le carte di credito.
L’ingresso del ristorante è alla fine di un viottolo posto al centro di un giardinetto, circondato da una siepe di alloro.

Come si varca la soglia, scesi pochi gradini, ci si trova circondati da pregiati distillati, tra cui si evidenziano tantissime bottiglie di whisky, ricercate con grande passione dal titolare. In ottemperanza alle nuove norme anti-fumo nei locali pubblici, abbiamo predisposto una confortevole zona fumatori, evitando così alla clientela di uscire dal ristorante.
Entrando nelle sale del ristorante, dall’ingresso ci si immette in una saletta col camino, soffitto in travi, e dominata da un lampadario in cristallo di bohemia. Tale sala è particolarmente indicata per cene di lavoro o per coloro che cercano riservatezza.
La sala principale, ricavata dalla vecchia scuderia della casa padronale, è caratterizzata da ampi tavoli, pregiati tappeti ed avvolgente illuminazione. La recente ristrutturazione propone suggestive nicchie in cui sono posizionate artistiche sculture.

BATu’ D’OCA (antica ricetta piacentina)

Ingr. Per 6 persone: 1 oca del peso di circa 3,5 Kg possibilmente molto grassa, aromi (salvia, rosmarino), 2 dadi, noce moscata, vino bianco secco, 1 Kg di grasso d’oca se necessario.

Dividere l’oca in 4 parti, disossare le parti avendo cura di togliere la pelle e il grasso.

In una casseruola capiente mettere la pelle a pezzi e il grasso facendoli rosolare con un pizzico di sale.

Quando il tutto sarà sciolto togliere con una mestola i pezzi di pelle.Aggiungere i pezzi di carne a tocchi precedentemente disossati, gli aromi, i dadi, la noce moscata e cuocere per circa 3 ore.

A fine cottura aggiungere il vino bianco e farlo evaporare.

Quando la preparazione si sarà raffreddata, deporre in vasi di vetro i pezzi di polpa d’oca, avendo cura di ricoprirli con il grasso di cottura. Chiudere i vasi e conservare, anche per tutta la stagione invernale, in luogo fresco.

Al momento di servire, scaldare il vaso a bagnomaria e gustarlo preferibilmente con polenta.

p.s. , i pezzi di pelle avanzati nella preparazione, volendo, fateli saltare in padella di ferro ben calda

con sale e avrete gustosissimi ciccioli d’oca.